Ristrutturazione ITIS Galilei: nuovi laboratori e aule ad Arzignano
Il cantiere è partito all'ITIS Galileo Galilei di Arzignano, dove i lavori di ristrutturazione ridisegneranno aule e laboratori per offrire ambienti più funzionali e coerenti con le specializzazioni dell'istituto.
Punto di riferimento per la formazione tecnica vicentina, la scuola è nota per i percorsi in ambito conciario, chimico, plastico, ambientale, edile e amministrativo. La riqualificazione serve ad allineare gli spazi alle trasformazioni che attraversano queste filiere, oggi sempre più digitali.
Nuove postazioni, strumenti di misura avanzati e arredi modulari permetteranno di sperimentare un modello laboratoriale finora riservato a poche eccellenze. Il piano è anche un segnale di fiducia verso il comparto produttivo locale.
Il calendario dei lavori si intreccia con l'alternanza scuola-lavoro e con le richieste del Distretto Conciario Vicentino. La ristrutturazione diventa l'occasione per rilanciare quel rapporto, offrendo alle imprese laboratori aggiornati dove testare materiali e processi.
Le ragioni di un intervento atteso da anni
I segnali di obsolescenza degli ambienti si erano accumulati negli ultimi decenni. Impianti datati, superfici inadatte alle nuove esigenze didattiche, laboratori progettati per strumenti molto meno sensibili di quelli attuali: la dirigenza aveva più volte segnalato questi limiti al territorio.
La spinta decisiva è arrivata dal confronto con le aziende del distretto, che chiedono profili capaci di muoversi su linee automatizzate e di interpretare dati complessi. Senza infrastrutture adeguate l'istituto rischiava di perdere attrattività nel Triveneto.
Aule rinnovate per una didattica modulare
La prima tranche di lavori riguarda il piano terra dell'edificio storico. Le vecchie aule lasciano il posto a spazi modulari con arredi su ruote, riconfigurabili per passare rapidamente da lezione frontale a lavoro di gruppo.
Ogni ambiente sarà dotato di sistemi di proiezione interattiva, prese distribuite e connettività Wi-Fi potenziata, per sostenere l'uso dei dispositivi personali in un contesto BYOD controllato.
La segnaletica di sicurezza è aggiornata in coerenza con gli standard di sicurezza internazionali richiesti dagli organismi di riferimento per gli ambienti formativi.
Laboratori hi-tech per chimica e materiali
Il cuore della ristrutturazione è rappresentato dai nuovi laboratori scientifici. Quello di chimica e quello di scienze dei materiali saranno dotati di cappe di aspirazione di nuova generazione, bilance analitiche di precisione e spettrofotometri collegati in rete.
Per l'area plastici e polimeri sono previste piccole linee di estrusione e stampaggio, utili alla didattica e a progetti commissionati da aziende esterne. Gli studenti seguiranno l'intero ciclo produttivo.
Il laboratorio ambientale si arricchirà di strumenti per il monitoraggio di acqua e aria, rispondendo alle esigenze formative dei percorsi dedicati al controllo ambientale e alla sostenibilità del processo conciario vicentino.
Il legame con il distretto conciario vicentino
Il progetto è stato condiviso fin dall'inizio con le rappresentanze del distretto conciario. Tecnici delle aziende associate hanno partecipato a tavoli di lavoro per indicare le competenze più richieste e suggerire le dotazioni strumentali più urgenti.
L'istituto rafforzerà il suo ruolo di ponte tra scuola e impresa, ospitando nelle nuove strutture progetti di ricerca, stage tecnici e formazione continua per il personale delle aziende del territorio.
La scelta dei macchinari privilegia attrezzature effettivamente presenti nelle imprese, evitando l'effetto showroom. È un modo per consolidare la sinergia con il distretto traducendola in attività concrete svolte dentro l'edificio scolastico.
Servizi di analisi per le aziende del territorio
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i laboratori di prova. L'istituto eroga da tempo servizi di analisi chimica e fisica su materiali legati al comparto conciario, rispondendo alle richieste di concerie e fornitori della zona.
Con le nuove strumentazioni sarà possibile ampliare le prove disponibili e ridurre i tempi di risposta. Per le piccole e medie imprese significa poter contare su misurazioni affidabili per le prove saltuarie, senza dover investire in attrezzature dedicate.
Il servizio resterà aperto alla ricerca congiunta, dove le imprese possono proporre prove specifiche e affiancare i propri tecnici agli studenti durante le ore di PCTO. Un intreccio tra servizio, formazione e ricerca che resta uno degli asset più apprezzati.
Prospettive per studenti e percorsi post-diploma
L'ultima fase dei lavori riguarderà gli spazi per i corsi post-diploma e le collaborazioni universitarie. Sono previste sale studio, aree tutoraggio e ambienti per l'orientamento in uscita, dove gli studenti degli ultimi anni incontrano rappresentanti delle facoltà tecnico-scientifiche.
Per i diplomati che intendono proseguire con ITS e percorsi professionalizzanti, la nuova configurazione permetterà laboratori condivisi con le aziende che ospitano i tirocini, riducendo il gap tra titolo di studio e inserimento lavorativo.
Chi non prosegue con l'università potrà costruire un portfolio di competenze spendibile fin da subito, tra certificazioni linguistiche, attestati di laboratorio e microcredenziali digitali riconosciute dal settore.
Suggerimenti per accompagnare la transizione degli spazi
- Predisporre percorsi di formazione interna per docenti sulle nuove dotazioni, prima dell'avvio delle lezioni.
- Coinvolgere le classi quinte nella fase finale del cantiere, per favorire un senso di appartenenza ai nuovi spazi.
- Allestire un'area espositiva all'ingresso con i macchinari principali, visitabile durante gli open day.
- Stilare un calendario di apertura progressiva dei laboratori, per non disperdere l'effetto novità.
- Verificare con le associazioni di categoria conciarie la coerenza delle dotazioni con i profili più richiesti.
L'apertura dei primi ambienti rinnovati è prevista entro l'inizio del prossimo anno scolastico, e il primo open day tecnico dedicato ai nuovi laboratori chimici si terrà nelle settimane immediatamente successive al completamento delle cappe di aspirazione.