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Cuoio a scuola: visite aziendali per gli studenti del biennio

Presso l'ITIS Galileo Galilei di Arzignano, il progetto Cuoio a scuola rappresenta da anni un ponte concreto tra i banchi di scuola e le aziende del distretto conciario vicentino. L'iniziativa è pensata per accompagnare le classi del biennio alla scoperta diretta dei processi produttivi, offrendo una lettura applicata delle materie tecniche che caratterizzano l'offerta formativa dell'istituto.

Cuoio a scuola nasce dalla collaborazione storica con il comparto produttivo locale e intende far emergere il valore culturale, tecnologico e ambientale della lavorazione delle pelli. Le visite, organizzate in giornate dedicate durante l'anno scolastico, permettono ai ragazzi di osservare le fasi della concia, i laboratori di analisi, i reparti di rifinizione e le aree dedicate alla sostenibilità, con uno sguardo sempre attento alle competenze richieste dal mercato.

Le origini del progetto e gli intenti formativi

Il percorso nasce all'interno delle attività di orientamento e di raccordo scuola-lavoro che l'istituto conciario porta avanti da tempo, in coerenza con il proprio ruolo di scuola tecnica di riferimento per il territorio. L'idea di fondo è che la chimica, la tecnologia e le discipline ambientali acquistino significato quando vengono osservate nel loro contesto reale, accanto a operatori e tecnici che ogni giorno trasformano la materia prima.

Le visite alle aziende conciarie non sono pensate come semplici uscite didattiche, bensì come momenti di apprendimento situato, nei quali gli studenti possono collegare le nozioni teoriche ai macchinari, ai cicli produttivi e ai protocolli di qualità. In questo modo il biennio, spesso considerato solo come fase propedeutica, diventa l'occasione per costruire una prima identità professionale e per comprendere la complessità della filiera.

Il coinvolgimento delle classi del biennio

Il progetto si rivolge in particolare alle classi prime e seconde, indipendentemente dall'indirizzo scelto, perché è proprio in questa fase che gli studenti iniziano a definire il proprio percorso. Per chi sceglie le articolazioni chimica, materiali o ambiente, la visita diventa uno strumento per verificare sul campo l'interesse verso la chimica conciaria e le tecnologie di lavorazione.

Per le classi che invece proseguiranno verso l'indirizzo tecnologico o amministrativo, l'esperienza offre una visione d'insieme della supply chain, utile a comprendere i flussi logistici, la certificazione di prodotto e la gestione delle relazioni con i clienti internazionali. In entrambi i casi, i docenti accompagnatori integrano la visita con attività di debriefing in aula, schede di osservazione e brevi relazioni tecniche.

Il programma delle visite e le tappe in azienda

Ogni giornata di visita è costruita con le aziende ospitanti e con i referenti scolastici, in modo da coprire l'intera catena del valore. Si parte generalmente dalla ricezione delle pelli grezze, per poi proseguire verso i reparti di concia, tintura e rifinizione, fino ad arrivare al controllo qualità e ai laboratori interni.

In molte visite è prevista anche una tappa dedicata agli impianti di depurazione e gestione delle acque, tema centrale per un territorio come la Valle del Chiampo, dove la sostenibilità ambientale è parte integrante della cultura produttiva. Gli studenti del biennio possono così osservare come le competenze sviluppate in classe trovino applicazione in contesti altamente regolamentati e tecnologicamente avanzati.

Il distretto conciario vicentino come partner educativo

Il rapporto con il distretto di Vicenza non si limita alla singola uscita: le aziende ospitanti entrano spesso a far parte di progetti pluriennali, tirocini e percorsi per le competenze trasversali. Per le famiglie e per gli studenti che desiderano informazioni aggiuntive sulle opportunità formative, è possibile consultare la pagina dei i-corsi-serali-per, che illustra anche le proposte dedicate agli adulti.

Questa rete di collaborazioni consente inoltre di integrare le visite con testimonianze di professionisti, ex studenti dell'istituto e responsabili di produzione, offrendo ai ragazzi del biennio una pluralità di punti di vista. Per chi volesse conoscere altre esperienze internazionali di formazione tecnica, una risorsa utile è rappresentata dal portale Budlong School, che propone approcci didattici differenti ma complementari.

Il legame con chimica, materiali e sostenibilità

Uno dei punti di forza del progetto risiede nella capacità di collegare le discipline scientifiche alle applicazioni industriali. Durante le visite, i tecnici aziendali mostrano come reagiscono i bagni di concia al cromo o ai tannini vegetali, come variano le proprietà meccaniche della pelle in base ai trattamenti e come le analisi di laboratorio certificano la conformità ai capitolati internazionali.

Questo approccio risponde anche alla crescente attenzione verso la chimica verde e i processi a basso impatto, temi che l'istituto conciario affronta nei propri indirizzi. Gli studenti possono così comprendere perché lo studio delle materie scientifiche sia sempre orientato alla soluzione di problemi concreti legati a un prodotto, il cuoio, che è al tempo stesso tradizione e materiale ad alte prestazioni.

Prospettive future e collegamenti con l'università

Cuoio a scuola si inserisce in una strategia più ampia che accompagna gli studenti dal biennio fino all'eventuale passaggio verso percorsi post-diploma e universitari. Per chi desidera proseguire gli studi, l'istituto offre infatti canali di raccordo con facoltà di Ingegneria, Chimica e Scienze Ambientali, oltre a ITS dedicati al comparto moda e materiali.

L'esperienza maturata durante le visite viene valorizzata anche nei concorsi interni riservati agli studenti, che mettono in palio borse di studio e stage aziendali: le informazioni aggiornate sono disponibili alla pagina dedicata ai i-concorsi-interni-di, dove vengono pubblicati bandi, scadenze e modalità di partecipazione.

Suggerimenti per vivere al meglio la visita in azienda

Per rendere la partecipazione davvero formativa, ecco alcune indicazioni condivise dai docenti e dai tutor aziendali:

L'ITIS Galileo Galilei ricorda che per aderire al calendario delle visite o per proporre nuove aziende partner è sufficiente contattare la segreteria didattica tramite il modulo disponibile alla pagina contattia; il primo passo concreto è quindi concordare un sopralluogo preliminare insieme al referente del progetto per fissare le date delle prossime giornate in azienda.